Parabola e montatura
Nel progetto A.R.G.H.
- Antenna parabolica a primo fuoco, diametro 2,4 m.
- Banda operativa 1–2 GHz, ottimizzata per la riga HI a 1,42 GHz; guadagno stimato di circa 30 dBi.
- Materiale: alluminio stampato, con mesh o lamiera continua.
- Montatura equatoriale su palo con basamento.
180 cm o 240 cm?
In fase di progetto sono state valutate entrambe le misure.
| 180 cm | 240 cm | |
|---|---|---|
| Beam a 1,42 GHz | circa 8° | 5–6° |
| Guadagno stimato | 26–28 dBi | 30–31 dBi |
| Puntamento | Molto tollerante, inseguimento semplice | Ancora tollerante, nessun tracking di alta precisione |
| Mappe radio | Molto grossolane | Più definite, migliore rapporto segnale/rumore |
Per riferimento, la Luna piena occupa circa 0,5° del cielo. Entrambe le soluzioni vanno bene per la riga HI, la distribuzione dell'idrogeno galattico e le misure Doppler. La 240 cm è la configurazione preferita, compatibilmente con lo spazio disponibile nel sito.
Un fascio ampio è un vantaggio: tollera piccoli errori meccanici e permette montature polari relativamente semplici.
Cosa ci insegna l'SRT
- Il fuoco. Il feed va posto in modo che il fuoco cada sull'asse del feed, a metà lunghezza. Per trovarlo: misurare il diametro D e la profondità d della parabola (distanza tra uno spago teso sul bordo e il centro); la lunghezza focale è f = D² / (16 · d).
- Peso. Per il peso le parabole a rete (mesh) sono le migliori.
- Staffa su misura. Collegare la parabola all'asse della montatura richiede quasi sempre una staffa costruita apposta: va progettata con un tecnico o un ingegnere.
- Basamento in calcestruzzo. Nel prototipo l'SRT usa un pilastro con foro di circa 76 cm di diametro e 1,2 m di profondità, sotto la linea del gelo, con pareti svasate verso il fondo, ghiaia per il drenaggio, tubo tenuto in perpendicolare (controllato in due punti a 90°) fino alla presa. Sono misure di esempio per una parabola da 2,3 m: il dimensionamento va deciso con un tecnico, secondo le norme locali e la natura del terreno.
- Alternativa senza scavo. Una base non penetrante con zavorra è utile su terreno piano o tetto, ma su un tetto va verificata la portata.